Sono ben accetti e benvenuti. Gli ampi spazi interni ed esterni offrono infatti tale opportunità e piacere. E’ anche possibile provvedere al loro alloggio notturno se preavvertiti.
Siamo attrezzati anche per ospitare cavalli e la loro attrezzatura (selle, fieno, ecc...).

UN UOMO SCRISSE AD UN ALBERGO DI CAMPAGNA IN IRLANDA PER CHIEDERE SE AVESSERO ACCETTATO IL SUO CANE… RICEVETTE LA SEGUENTE RISPOSTA: Caro Signore, lavoro negli alberghi da più di trent’anni e, fino ad oggi, non ho mai dovuto chiamare la polizia per cacciare un cane ubriaco nel cuore della notte. Nessun cane ha mai tentato di rifilarmi un assegno a vuoto. Mai un cane ha bruciato lo coperte fumando. Non mi risulta che nessun cane si sia mai pulito le scarpe con le tende della stanza o abbia fatto la pipì nel lavandino. Non ho mai trovato un asciugamano rubato nella valigia di un cane per cui … … il suo cane è sempre benvenuto e SE LUI GARANTISCE, PUO’ VENIRE ANCHE LEI. 

Raggiungerci a piedi è già una piacevole e interessante escursione. Per chi ha ancora  forza, oppure è salito in funivia o pernotta al rifugio per dedicarsi il giorno seguente a conoscerne in su e in giù o in la e in qua le nostre montagne vi sono escursioni alla portata di tutti. Raggiungere altri rifugi salendo o traversando anche con dei trekking di giornate intere, ad esempio verso i Piani Di Bobbio e il Pizzo dei Tre Signori, o la Culmine di San Pietro e il Monte Resegone o raggiungere le cime più vicine: il Monte Sodadura, la Cima di Piazzo, lo Zuccone Campelli e/o Pesciolla. Su quest’ultime   due e per coloro che sono esperti ci sisono vie di arrampicata classica  e moderna e per coloro che amano le ferrate e sono anche loro esperti possono percorrerne due  che sono tra le più impegnative.

E se c’è la neve? Evviva! La stragrande maggioranza dei percorsi si possono compiere con ciaspole o sci mentre per i più piccini e principianti ci son ampi campi da sci, a pochi minuti dal rifugio, con risalita su tappeti mobili. Anche i fondisti hanno il loro daffare!

Il “rifugista” Danilo è a vostra disposizione per informazioni, consigli e su richiesta per provvedere anche all’eventuale vostro accompagnamento.

ESCURSIONI CHE PARTONO DAL RIFUGIO

 

Dal Rifugio, con percorsi escursionistici a portata di tutti, si può raggiungere in un'ora e mezza la caratteristica e originale vetta del SODADURA a mt 2.010 o la Cima di PIAZZO a mt 2.057.  Queste cime sono anche mete  invernali  che si raggiungonocon con ciaspole o sci da alpinismo. 
Con  mezz'ora in più, ma con percorsi per esperti, si possono raggiungere anche le cime dello ZUCCO di PESCIOLA, a mt 2.092,  e dello ZUCCO DEI CAMPELLI, a mt. 2.159. Cime che vengono raggiunte anche  con vie ferrateper escursionisti  esperti e con attrezzatura. Di origine dolomitica, queste due ultimi gruppi, offrono molte e interessanti vie di arrampicata.

Frequentatissimo e con percorso fra le 4 e 5 ore è inoltre il GIRO DEI CAMPELLI, mentre il GIRO DEL SODADURA  richiede circa tre ore. Entrambi questi giri sono molto panoramici con vedute  sulle Alpi, dal Monviso all' Adamello..

Altri percorsi escursionistici raggiungono,  il rifugio Gherardi, in circa un'ora e trenta, sulle Orobie Bergamasche o il Rifugio Grassi, ai piedi del Pizzo dei Tre Signori,  in circa tre ore e mezza, passando dai Piani di Bobbio con il sentiero, (per esperti con alcune corde fisse di sicurezza e con piede fermo,) “degli stradini”.

Infine il Rifugio è tappa di uno dei treking più interessanti della Regione che in 4/5 giorni porta da Lecco a Morbegno, raggiungendo le cime del Resegone, del Sodadura, dello Zucco dei Campelli e del Pizzo dei Tre Signori.

Durante la stagione invernale e con neve ogni percorso qui segnalato va verificato e misurato alle condizioni di innevamento, alle attrezature richieste e alla propria preparazione ed esperienza, non tralasciando anche l'assistenza di guide alpine. Ai Piani di Artavaggio, sempre nella stagione invernale, non mancano percorsi ed escursioni più semplici ma altrettanto appaganti con sci e/o ciaspole.

 La gestione del rifugio è sempre a disposizione per ulteriori informazioni e consigli. Chiedeteli!

 

Informazioni e supporto logistico: informazioni per escursionisti neofiti ed esperti, pianificazione di itinerari e camminate, curiosità e ottime "dritte" da parte del nostro staff per gli ospiti che vogliono cimentarsi in trekking ed arrampicate.

Camere da letto:
 due interi piani dedicati al riposo in confortevoli camere da letto da 2 a 5 persone, esposte a est e riscaldate di inverno, attrezzate anche per ospitare i bebè con mamma e papà. Doppi servizi su ogni piano con acqua calda corrente e docce. Fasciatoio.
Ogni letto, in legno e con doghe, dispone di materasso e coprimaterasso nuovi, cuscino e copricuscino, piumone e copripiumone. Nella quota di pernottamento è compreso l'uso di lenzuola e federe in tnt in confezione sigillata, fornite dal rifugio.

Sale e salette: 

- una tipica e calda  SALA DA PRANZO, con arredo originale all’anno della sua costruzione (1948) che può accogliere oltre 60 ospiti contemporaneamente;

- un’ ampia SALA BAR stile vintage  per un caffè ,un cappuccino, una cioccolata calda, un bombardino, una birra alla spina, una bibita, un prosecchino, per gustare una delle torte del rifugi  e per ….scambiare due parole;

- una allegra e attrezzata SALETTA GIOCHI per i vostri bimbi e bimbe;

 - un salone, intitolato a Vico  Fiocchi, con  più di 50 posti, per un pranzo con il vostro gruppo sportivo, la vostIa scuola, un corso, una conferenza, o per stare semplicemente in compagnia dei vostri amici, o per un pò di relax o  una lettura;

- una TERRAZZA SOLEGGIATA  di circa 250 mq con 10 tavoloni per il vostro pranzo o cena all’aperto, e per  la vostra …………abbronzatura.

Cucina: gestita Massimo, chef di rifugi, offre  tipici piatti locali e di altre località alpine. Attenzione particolare per i più piccini e torte fatte in casa per i più golosi. la cucina e’ quella tipica di montagna: genuina e abbondante, in grado di soddisfare tutti i gusti e necessità alimentari: vegetariani, ciliaci, vegani ecc... Non manca mai la polenta di grano saraceno fatta sul fuoco e le torte fatte in casa, i formaggi e salumi locali, i vini della confinante Valtellina.

Raggiungibile sia in estate che in inverno da più valli: Val Sassina; Val Taleggio; Val Torta e con diversi percorsi, è anche servito da una funivia, (informarsi sui periodi e giorni di apertura!), che da Moggio sale ai Piani, raggiungendo poi il rifugio in pochi minuti.
Per informazioni, tempi e dislivelli,  dei  percorsi a piedi, con mountain bike o con ciaspole e sci, da dicembre ad aprile, il gestore del rifugio è a vostra disposizione